Quando io e mia moglie ci siamo sposati, non avevamo altra scelta che ricorrere all’aiuto dei miei genitori. All’epoca era già incinta di tre mesi, e affittare una casa sarebbe costato molto, considerando che lavoravo da solo.
Mia moglie ha avuto una gravidanza difficile di tanto in tanto. Per questo sono molto grato a mia suocera e a mio suocero per averci dato il loro appartamento in cui vivere. Ebbene, sono andati a vivere alla dacia. Soprattutto perché entrambi erano già in pensione e da tempo sognavano di coltivare la propria verdura e frutta e di allevare il bestiame.
In una parola, tutto è avvenuto a tempo debito, proprio a tempo debito. Il fatto è che il loro appartamento era in realtà in pessime condizioni. L’impianto idraulico era vecchio, tutte le tubature dovevano essere sostituite. Anche il bagno è in pessime condizioni: ho comprato a credito un water, una vasca da bagno e ho cambiato anche le piastrelle.
Nel corridoio c’era muffa sulle pareti, umidità e la carta da parati si stava staccando. Ho dovuto prima trattare le pareti dai funghi, poi allinearle e dipingerle. Anche nell’altra stanza c’era un problema con le pareti. Come potete immaginare, ho speso soldi per tutto. Mi sono indebitato fino alle orecchie, ma volevo che mia moglie partorisse in buone condizioni. Così mi sono fatto il mazzo. La mattina ero al lavoro e la sera sistemavo le cose a casa. E ho fatto tutto questo sapendo che l’appartamento non ci appartiene nemmeno. Ma credevo che mia suocera e mio suocero mi trattassero bene, sapessero quanto avevo investito in tutto questo e non mi avrebbero mai fatto del male.
Quando è nato nostro figlio, ho comprato una lavatrice, un forno a microonde, un fornello multifunzione, persino una lavastoviglie e un letto nuovo. Ancora una volta, per rendere l’appartamento confortevole in modo che mia moglie non avesse difficoltà a fare qualcosa. A dire il vero, non riesco nemmeno a immaginare come vivevano mia suocera e mio suocero in queste condizioni. Ma non importa.
Per tre anni abbiamo vissuto benissimo nell’appartamento, che grazie ai miei sforzi era diventato come una casa delle bambole. E poi mia suocera è arrivata quando non ce l’aspettavamo. Pensavo che fosse in visita, per vedere suo nipote. Ma che shock fui quando lei, durante un tè, disse senza mezzi termini: “Hanno vissuto tre anni, e questo è sufficiente. Andatevene. E tutto perché suo figlio, che ha 21 anni, ha deciso di vivere con una ragazza. Ora lei ha intenzione di dargli una casa, ma non solo a parole, bensì sulla carta. Pensavo che la moglie sarebbe riuscita in qualche modo a far ragionare la madre. Abbiamo un bambino piccolo, ho investito tanto in questo appartamento. Ma no, mia moglie scosse la testa e disse che mia madre aveva ragione e che dovevamo trasferirci.
Di lì a poco ci fu un grande scandalo con mia moglie. Prese suo figlio e andò a vivere con i suoi genitori. Secondo lei, dovrei ringraziare i miei genitori per avermi lasciato vivere per tre anni. Va bene, le sono grato. Ma anch’io avevo investito molto. In breve, a quanto pare, la nostra famiglia è finita.







